Il Mondo è in guerrilla!
C'era una volta la pubblicità tradizionale.
E c'è ancora, ma quasi nessuno ci fa più caso.
Il consumatore medio ha ormai aperto gli occhi e chiuso la bocca, smettendo di ingurgitare passivamente quintalate di spot e annunci pubblicitari (senza nemmeno tapparsi il naso!).
Anni di bombardamenti mediatici tra pannolini, dentifrici e yogurt hanno portato lo spettatore a innalzare delle difese psicologiche che tutt'oggi lo rendono immune a qualsiasi pallottola lanciata dalle multinazionali del marketing.
Li chiamano “anticorpi pubblicitari” e sono il superpotere del consumatore 2.0, ovvero l'evoluzione moderna del destinatario della pubblicità.
Svanito l'effetto dei vecchi metodi, le nuove armi di comunicazione di massa si chiamano Guerrilla, Ambient, Tribal, Ambush, Buzz.
Virali come il morbillo e impattanti come una bomba H.
Il marketing non-convenzionale, o unconventional, mira al coinvolgimento attivo delle persone nel loro incontro con la marca.
Il segreto sta nel colpire le persone quando meno se lo aspettano, quando tengono basse le loro difese psicologiche (come difficilmente accade davanti alla TV): quindi mentre passeggiano in centro, mentre stanno facendo la spesa o aspettano l'autobus.
Sorpresa, creatività e trasgressione sono i dogmi del non-convenzionale.
Con un'idea davvero originale ed efficace il brand può così avvicinarsi al target di riferimento e "dialogare" con esso, in un processo comunicativo bi-direzionale e non one-way come, per esempio, succede nei mass media.
Il consumatore non si sente più subordinato alla marca, ma sente di esserne parte attiva, attore principale del processo di comunicazione in atto.
E spesso quest'azione si traduce in una reazione positiva nei confronti del brand, che aumenta così la propria awareness in modo innovativo, economico e di sicuro impatto.

Alcuni esempi? Eccoli!

Guerrilla Guerrilla: ovvero come ottenere il massimo con il minimo investimento. Più impatto e psicologia, che informazione nuda e cruda. Per annunciare l'uscita in DVD del film horror Death of Proof, diretto da Quentin Tarantino, l'agenzia olandese New Message ha sparso brandelli di “resti umani” all'uscita dei cinema di Amsterdam, accompagnati dal cofanetto del lungometraggio. WOW!


Ambient L' Ambient marketing mira a sfruttare l'ambiente quotidiano (strada, negozio, ascensore, centri, ...) per "incontrare il target". Tende a colpire il consumatore in un momento di relax, quando abbassa la difesa, e in un luogo dove non si aspetta di ricevere un messaggio pubblicitario. Ecco perchè l'idea di Frontline per pubblicizzare il suo spray antipulci si rivela semplice, ma allo stesso tempo geniale ed efficace.


Ambush Parliamo di Ambush quando un brand, sponsor ufficiale ed unico di un dato evento mediatico, vede intromettersi con un'azione di marketing non convenzionale un'altra compagnia (rivale o meno) in modo non ufficiale.
Uno dei casi di ambush risale alle Olimpiadi di Londra 2012, sponsorizzate tra gli altri da Coca-Cola, McDonald's e British Airways.
Il bookmaker irlandese Paddy Power, non nuovo ad azioni del genere, approfittò dell'occasione per esporre un cartellone pubblicitario nella stazione ferroviaria di London Bridge che accoglieva il pubblico delle Olimpiadi.
A caratteri cubitali la scritta: "Sponsor ufficiale del maggior evento atletico di Londra di quest'anno.
Ecco, l'abbiamo detto. (Ahem, intendiamo la Londra francese)"
.
A prima vista potrebbe proprio sembrare che Paddy Power facesse da sponsor ufficiale alle Olimpiadi 2012, ma in realtà si riferiva alla gara di corsa con un uovo in equilibrio su un cucchiaino che si svolgeva nella piccola cittadina di Londra, una frazione della sconosciuta Savigny-sur-seille, nella Francia centro-orientale.
La provocazione ha procurato all'agenzia di scommesse un'accusa di "sfruttamento non autorizzato di marchi e nomi", costringendola a rimuovere il cartellone.
Ma il sasso era ormai stato lanciato e l'eco dell'azione pubblicitaria risuonò per settimane e settimane.

Il non-convenzionale trova nella società 2.0 il suo habitat naturale e su Internet l'humus di cui si nutre.
Hoob è web e advertising, ed è particolarmente attenta alle nuove forme di comunicazione online, curiosi di saperne di più?



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